COMUNICATO STAMPA

Il Teatro Didattico contro la violenza alle donne e la discriminazione di genere in Libano.

Con la STORIA di RAHEL, spettacolo nato dal workshop di teatro didattico “Ifigenia, Glauce e le altre”, si sono concluse le attività del progetto di formazione per operatori socioculturali, per ridurre la discriminazione di genere e prevenire la violenza contro le donne tra le comunità libanesi e palestinesi promosse dalla Cooperazione Italiana Ufficio dell’Ambasciata Italiana in Libano.

Le attività sono state curate e condotte da Cam Lecce e Jörg Grünert dell’Associazione Deposito Dei Segni di Pescara, che da anni svolgono attività in Libano.

Il tema affrontato nella “Storia di Rahel” è stato quello della discriminazione di genere e di come essa viene tramessa e tramandata attraverso l’educazione, i vissuti, i modelli socio-educativi, i pregiudizi, gli stereotipi, i luoghi comuni, le cosidette barriere invisibili che generano i comportamenti discriminanti nella famiglia, scuola, comunità, società, etc.

 

Lo spettacolo è il risultato di una scrittura scenica collettiva, nata dalle improvvisazioni teatrali durante il processo di formazione ed elaborate in forma di sceneggiatura, così come il testo e i dialoghi, scritti direttamente dalle partecipanti, rispecchiano fortemente il lessico comunemente usato nei contesti quotidiani, attentamente analizzato.

In scena si susseguono diverse Rahel, Abou Said, Um Said, etc. (figlia, madre, padre, fratello, marito, suoceri, figli, etc.) per dare opportunità a ciascuna partecipante di vivere in prima persona le dinamiche relazionali e i comportamenti dei vari personaggi, e per applicare su ciascun personaggio, i caratteri e i temperamenti presenti nella storia, a verifica dei metodi e delle tecniche di analisi appresi per decodificare il sistema comunicativo e le sue dinamiche relazionali e per comprendere il linguaggio non verbale insito in essi.

 

Sulla scena 13 donne palestinesi e libanesi, attrici sociali, provenienti da Beirut, Tripoli, Baalback, e dai campi profughi palestinesi di Mar Elias, Beddawi, Naher El Bared, Ein El Helwi, Borj El Shemli, a rappresentanza dell’intero territorio libanese.

 

Lo spettacolo ha debuttato il 26 novembre scorso presso il Babel Theatre, Hamra, Beirut, zona multiculturale e artistica della città. È stato replicato presso l’Auditorium di Safadi Foundation a Tripoli il 1 dicembre e presso  El Buss Camp-Centro Culturale Palestinese a Tiro il 2 dicembre. Ha concluso l’evento finale della campagna internazionale “16 Days Of Activism To End Violence Against Women”, presso UNESCO Palace a Beirut il 16 dicembre promosso dal Centro libanese Antiviolenza Kafa in collaborazione con il Forum delle Donne Palestinesi in Libano, per ricordare anche il 30esimo anniversario della nascita del Cedaw (*) e a sostegno della campagna di promozione della Legge Contro la Violenza Domestica in Libano.

 

Per affrontare nello specifico i temi che richiedevano l’ambito della discriminazione di genere e la violenza contro le donne Cam Lecce e Jörg Grünert si sono avvalsi della collaborazione e della competenza del Centro Antiviolenza Ananke di Pescara, la cui presidente la sociologa Roberta Pellegrino ha fornito i temi del focusgroup per rilevamento dell’analisi dei bisogni e di contesto. Sostenuti nella collaborazione in Libano dalla sociologa Mona Abboud che ha curato il Monitoraggio finale delle attività svolte.

 

Il progetto promosso dalla Cooperazione Italiana Ufficio dell’Ambasciata Italiana in Libano ha ricevuto il Patrocinio del Ministero della Cultura Libanese.

In Italia il progetto è stato sostenuto da: Comune di Pescara, Provincia di Pescara, Comune di Spoltore, Regione Abruzzo, Consigliera di Parità della Provincia di Pescara, Centro Antiviolenza Ananke di Pescara, Aiccre Abruzzo (Sezione Italiana del Consiglio e dei Comuni e delle Regioni d’Europa), Facoltà di Scienze Sociali Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara, Dipartimento Comunicazione e Spettacolo Università Roma Tre.

 

 

 

(*) Il CEDAW è la Convenzione per l’Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione contro le Donne - sancita il 18 dicembre del 1979, da parte dell’Assemblea Generale ONU.

 

Ufficio stampa Deposito dei Segni – 348 7426429 - depositodeisegni@gmail.com

 

 

 

 

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